Causali Contabili

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Causali Contabili

In questa sezione vengono inserite informazioni che consentono la gestione dei movimenti provvisori o previsionali e i dati relativi alla competenza dei movimenti. L'attribuzione della competenza e la caratterizzazione delle scritture contabili come previsionali oppure come provvisorie hanno ripercussioni molto importanti sulle varie scelte della contabilità generale e della contabilità analitica.

Stato iniziale movimenti

Selezionare lo stato in cui deve nascere il movimento creato con la causale contabile in questione:

  • Confermato: è il movimento reale a tutti gli effetti.
  • Provvisorio: il movimento di tipo provvisorio rappresenta una registrazione contabile che non viene stampata nel Libro Giornale, ma può essere considerata nelle stampe di controllo e nel bilancio al fine di ottenere delle simulazioni contabili. In base al risultato, tali registrazioni possono essere confermate, e quindi trasformate in registrazioni definitive (singolarmente o tramite la scelta Conferma Movimenti Provvisori), o cancellate. Lo scopo è quello di memorizzare informazioni preventivate legate ad esempio a salari e stipendi, oneri futuri, affitti attivi e passivi, spese varie, rate di mutui e leasing, transazioni bancarie certe di cui non si ha ancora la certificazione. I movimenti provvisori possono quindi scaturire da operazioni conosciute dall'azienda perché "decise" all'interno, o perché ripetitive (per esempio leasing), o perché in scadenza (per esempio utenze), o perché comunicate da clienti (per esempio incassi), oppure movimenti desunti da remote banking o da attestazioni bancarie certificabili ma non ancora contabilizzati.
  • Previsionale: identifica un movimento probabile ma non ancora accaduto registrato allo scopo di formulare stime previsionali del bilancio. Si tratta di scritture extracontabili che integrandosi alle scritture effettive permettono di valutare quale sarà l'andamento dei flussi di cassa e quindi della liquidità aziendale nel futuro prossimo. Come i provvisori, i movimenti previsionali non compaiono sul Libro Giornale, ma vengono inclusi a discrezione dell'utente nelle stampe di controllo e nei bilanci.

Gli stati Provvisorio e Previsionale sono attribuibili esclusivamente a causali di tipo Prima nota che non movimentano le partite clienti/fornitori. In fase di inserimento dei movimenti in contabilità, se la causale prevede uno stato movimento differente da confermato, i record nella griglia di visualizzazione vengono evidenziati con colore blu (per i previsionali) e rosso (per i provvisori), inoltre nel titolo della finestra è specificata la dicitura Provvisorio o Previsionale.

Gestisce competenza

L'opzione deve essere selezionata se si vuole specificare un periodo di competenza nel movimento che la causale sta caratterizzando.

Criterio determinazione data inizio e fine competenza

É possibile specificare il criterio per la compilazione della data di inizio competenza e la data di fine competenza. L'utente ha la facoltà di scegliere tra parametri di calcolo già predisposti (Criterio prestabilito) come ad esempio inizio anno, inizio mese, fine mese, ecc., oppure specificare una formula (Criterio personalizzato) per il calcolo della data.

Nota

Se l'utente non specifica niente (valore Predefinito) viene considerata come inizio competenza la data di registrazione del movimento, e come fine competenza la data di inizio competenza.

Criterio personalizzato

Per la costruzione delle formule è possibile impiegare tutte le funzioni e gli operatori utilizzabili anche nella personalizzazione dei modelli Fincati, considerando che il risultato dell'espressione di calcolo deve essere una data. Per facilitazione è possibile partire dai criteri e dalle formule già predisposte: basta selezionare un criterio prestabilito e premendo il pulsante raffigurante la freccia obliqua ottenere l'espressione di calcolo compilata nel campo Personalizzato con la possibilità di integrarla o rettificarla. Per esprimere un periodo la convenzione utilizzata è la seguente:

Tabella di conversione dei periodi:

GIORNO 0
SETTIMANA 1
MESE 2
ANNO 3
TRIMESTRE 4
QUADRIMESTRE 5
BIMESTRE 6
SEMESTRE 7

Esempi di utilizzo dei criteri di competenza

Esempio 1

Si crea una causale 110 - Fattura di vendita e si sceglie di impostare i seguenti criteri:

Inizio competenza: Inizio settimana della data di registrazione

Fine competenza: Fine trimestre della data di registrazione

Supponendo che la data di registrazione della fattura sia 03/10/2008 (Venerdì) le date di competenza che verranno proposte sono 29/09/2008 (Lunedì) e 31/12/2008 (Fine 4° trimestre)

Esempio 2

Si crea una causale 120 - Fattura di acquisto e si sceglie di impostare i seguenti criteri:

Inizio competenza: Inizio anno precedente alla data di registrazione

Fine competenza: Fine anno

Supponendo che la data di registrazione della fattura sia 28/05/2008 le date di competenza che verranno proposte sono 01/01/2007 (primi giorno dell'anno precedente) e 31/12/2008

Esempio 3

Si crea una causale 120 - Fattura di acquisto e si sceglie di impostare i seguenti criteri:

Inizio competenza: formula personalizzata (DATINI(DATCAL(DATREG,-2,3),3) ovvero data inizio 2 anni precedenti

Fine competenza: formula personalizzata DATDOC + 20 ovvero data documento + 20 gg

Supponendo che la data di registrazione della fattura sia 03/10/2008 e la data documento 25/09/2008 le date di competenza che verranno proposte sono 01/01/2006 e 15/10/2008

Creazione automatica risconti attivi e passivi

Questo parametro indica se le scritture di assestamento (risconti attivi e passivi, e relativi storni) relative al movimento registrato con la causale in questione devono essere create sulla conferma della registrazione stessa o successivamente (tramite la scelta Gestione Scritture di Assestamento). Per generare i ratei attivi, ratei passivi e i relativi movimenti di storno occorre invece utilizzare sempre la scelta Gestione Scritture di Assestamento).